Divertimento e sport con la pole dance
È iniziato oggi alle 18:00 il corso di pole dance al Datch Factory con l’insegnante Dana Hesse, fondatrice della prima scuola italiana di questa disciplina.
Dana darà agli Spiati e al pubblico di Spioni dei piccoli assaggi delle lezioni che abitualmente tiene presso la sua scuola, ai Bambolaia Studios.
L’appuntamento è per ogni lunedì alle 13:30 e ogni venerdì alle 18:00.
La pole dance (letteralmente “ballo del palo”) è una forma di ballo nella quale si svolgono evoluzioni intorno a un palo verticale.
Il ballo si è sviluppato a partire da una forma di spettacolo erotico, combinato con lo striptease e con la lap dance, nel quale le qualità ginniche non erano il punto focale e la ballerina poteva limitarsi a far presa sulla pertica.
A partire dagli anni Ottanta, tuttavia, si è evoluto anche come forma di spettacolo acrobatico (ad esempio nel Cirque du Soleil), richiedendo coordinazione, resistenza, forza muscolare e flessibilità, ed ha avuto una certa diffusione come forma di esercizio fisico, praticata in numerose scuole.
L’atleta di tale disciplina, la ginnasta, deve essere dotata di forza, elasticità articolare e muscolare, flessibilità elevata e deve seguire un allenamento molto lungo a causa dei numerosissimi elementi di coordinazione (alcuni dei quali controintuitivi, come i salti all’indietro o le reversioni, le contorsioni e gli avvitamenti. Durante l’esecuzione dell’esercizio la ginnasta è accompagnata da una base musicale, elemento principale dell’esecuzione stessa la quale è colonna portante della coreografia, in quanto tutto l’intero esercizio è basato sul ritmo e sulla melodicità della musica.
La maggiore difficoltà dello sport è rendere l’esercizio piu elegante e grazioso possibile, femminile e privo di volgarità e per ottenere questo è richiesto un elevato allungamento muscolare e tanto esercizio posturale per raggiungere e mantenere il corpo in posizione dehor.